Ordina e filtra
Addolcitori Acqua — Elimina il Calcare e Proteggi i Tuoi Impianti
Il calcare è il nemico silenzioso degli impianti idrici e termici. Si deposita nelle tubazioni, nelle resistenze degli scaldabagni, nelle valvole delle caldaie e negli elettrodomestici, riducendone l'efficienza e la durata. Un addolcitore d'acqua elimina la durezza dell'acqua alla fonte, proteggendo l'intero impianto domestico.
Come funziona un addolcitore d'acqua?
Gli addolcitori tradizionali utilizzano la tecnica dello scambio ionico: le resine all'interno del serbatoio catturano gli ioni di calcio e magnesio (responsabili della durezza) e li sostituiscono con ioni di sodio. Il processo è completamente automatico e le resine si rigenerano periodicamente con sale specifico.
Tipologie disponibili
- Addolcitori con sale — massima efficacia, ideali per acque molto dure (oltre 25°F). Richiedono rifornimento periodico di sale.
- Addolcitori senza sale (anticalcare fisici) — trattano l'acqua senza aggiungere sodio, ideali per chi segue diete iposodiche. Meno efficaci per acque molto dure.
- Dosatori anticalcare — iniettano piccole quantità di polifosfati nell'acqua per prevenire i depositi. Soluzione economica per proteggere caldaie e scaldabagni.
Quanto è dura l'acqua nella tua zona?
La durezza dell'acqua si misura in gradi francesi (°F): fino a 15°F è acqua dolce, da 15 a 25°F è mediamente dura, oltre 25°F è molto dura. In molte zone d'Italia (Roma, Milano, Napoli) la durezza supera i 30°F, rendendo l'addolcitore quasi indispensabile.
Domande frequenti
L'acqua addolcita è potabile? L'acqua trattata con addolcitore a scambio ionico è potabile ma ha un contenuto di sodio leggermente superiore. Per chi segue diete iposodiche, è consigliabile un addolcitore senza sale o un sistema di osmosi inversa per l'acqua da bere.
Quanto sale consuma un addolcitore? Il consumo dipende dalla durezza dell'acqua e dai consumi familiari. In media, una famiglia di 4 persone consuma 3-5 kg di sale al mese.
Dove si installa l'addolcitore? L'addolcitore si installa sull'ingresso dell'acqua in casa, prima del contatore o subito dopo, in modo da trattare tutta l'acqua dell'impianto. Richiede uno scarico per l'acqua di rigenerazione.